COMUNICATO STAMPA
S.E.C.O.N.D.A.
Sequel Esponenziale Con Ordine Nascosto Da Analizzare
Con la decisione definitiva di trasformare la galleria CollAge – Collection Storage di Todi in una sede dedicata unicamente all’attività di project studio, ciò che rimane non è più un luogo, è un’idea di arte. I siti aumentano di numero e, con essi, le possibilità curatoriali.
A seguito delle mostre del 2024 – 2025, inquadrate da una nuova veste curatoriale diffusa – la serie di doppie personali che hanno visto a confronto le produzioni artistiche dei maestri Giacinto Cerone e Marino Ficola (Todi, 2024; Terni, 2025; Orvieto, 2025) – Matteo Boetti propone una nuova rassegna di arte contemporanea, dislocata nella provincia di Terni. Per i suoi 33 anni di carriera, viene confermata la formula curatoriale che mette a confronto artisti noti – internazionali e musealizzati – e artisti emergenti – talentuosi e promettenti – riuniti sotto una lente comune, secondo un approccio già sperimentato dal curatore tre anni prima nel progetto diffuso U.N.A. (United Nations of Artists, 2023).
La presente serie di mostre dal titolo S.E.C.O.N.D.A. (Sequel Espositivo Con Ordine Nascosto Da Analizzare) riunisce nella sua struttura una pluralità di voci e prevede il coinvolgimento di 22 artisti – all’appello nomi del calibro di Andrea Aquilanti, Paolo Canevari, Maurizio Cannavacciuolo, Gianni Dessì, Felice Levini, Nunzio, Pino Pascali e Giuseppe Uncini – in 7 location umbre, articolate in 10 distinte esposizioni, dal 16 maggio al 22 novembre 2026.
La città dell’acciaio aprirà le porte di Palazzo di Primavera dal 16 maggio al 28 giugno 2026 con la mostra Fere, Sogni e Pampepato (All Masters), una tripla personale con i maestri Nunzio, Maurizio Cannavacciuolo e Felice Levini. Nunzio (Cagnano Amiterno, 1954), che di recente si è misurato con un gigante dell’arte quattrocentesca, il maestro Perugino, alla Galleria Nazionale dell’Umbria (2022 – 2023). Del suo lavoro si presenterà un nucleo di opere unico – finora esposto solo in occasione della mostra Hall of Milestones alla Sala delle pietre del Comune di Todi nel maggio 2023 nel prequel della presente rassegna – una sorta di sintesi tra i suoi media più noti: i legni combusti e i pigmenti su carta. Otto intarsi prodotti in collaborazione con l’intarsiatrice Stella Parcus, sulla base di un suggerimento di Matteo Boetti.
Cannavacciuolo (Napoli, 1954), le cui tele, caratterizzate da un linguaggio segnato da horror vacui, humor e teatralità, sono state recentemente esposte nella mostra personale Promenade, presso la GNAMC di Roma (20 gennaio – 1° marzo 2025), a cura di Marco Tonelli con Angelo Bucarelli. In mostra 13 opere recenti sia monumentali che di piccole dimensioni, sia in bianco e nero che a colori che rappresentano i riferimenti storico-letterari di cui l’autore si nutre.
Felice Levini (Roma, 1956), da sempre attivo tra linguaggio concettuale e pratiche performative, che ha presentato la personale Progettare il Caos al Mattatoio di Roma (2024 – 2025), a cura di Massimo Belli. Saranno presentatati un importante nucleo di opere su carta di piccola dimensione e una singola opera macroscopica con i suoi ricorrenti elementi iconografici che integrano la figurazione in un contesto estraniante, spiazzante e surreale.
Il progetto di questa mostra inaugurale nasce con l’intento di offrire una lettura mirata di questi tre maestri visionari, creando nello stesso tempo un dialogo originale con la città di Terni, in un luogo simbolo come Palazzo di Primavera, recentemente ristrutturato per ospitare grandi opere di arte contemporanea, reso possibile anche grazie a nuove sinergie con l’assessorato alla cultura del Comune di Terni e le associazioni culturali locali, l’Ass. Cult. Olimpo e l’Ass. Cult. Tempus Vitae / C.A.U. (Cantiere di Arti Urbane) – Terni Festival Diffuso.
A seguito di All Masters seguiranno gli altri appuntamenti della rassegna, diffusi in diverse location della provincia ternana – tra Terni, Narni e Amelia – fino a novembre 2026 in un consolidato confronto generazionale che da sempre contraddistingue le curatele CollAge / Matteo Boetti.
Dopo 31 anni di attività, Matteo Boetti trasforma lo spazio espositivo in project studio, laboratorio di incisione e open storage del suo ormai corposo magazzino una struttura cioè capace di indagare, curare e gestire progetti espositivi esterni, realizzare tirature di incisioni a puntasecca e a bulino, esporre e proporre a rotazione nei nuovi spazi ridotti la sua ampia collezione.
Aggiornamenti, novità e upcoming exhibitions su questo sito, su instagram e via email.
La prima tiratura realizzata (punta secca/ ediz. di 20/ cm 70×100) è quella di Miltos Manetas: Epifania del Gesù di Todi – 2024 (presentazione pubblica in programma nella prossima primavera)
2026
Il project studio CollAge di Matteo Boetti inaugura la stagione 2026 con S.E.C.O.N.D.A. (Sequel Espositivo Con Ordine Nascosto Da Analizzare), una nuova rassegna di arte contemporanea che prende forma nella provincia di Terni proseguendo il percorso curatoriale diffuso sviluppato tra il 2024 e il 2025. In continuità con l’esperienza di U.N.A. (2023), il progetto si configura come un nuovo terreno di confronto tra artisti affermati – internazionali e musealizzati – ed emergenti, riuniti sotto una lente curatoriale comune attraverso 10 mostre distribuite in 7 location umbre e coinvolgendo complessivamente 22 artisti.
La rassegna si apre questo mese con FERE, SOGNI E PAMPEPATO (All Masters), tripla personale dedicata a Nunzio, Maurizio Cannavacciuolo e Felice Levini, ospitata presso Palazzo di Primavera a partire da sabato 16 maggio, con il patrocinio del Comune di Terni e in collaborazione con l’Associazione Culturale Olimpo e C.A.U. (Cantiere di Arti Urbane) Terni Festival Diffuso, progetto curato dall’associazione Tempus Vitae.
2024
La stagione 2024 si è inaugurata con la doppia personale di Marino Ficola e Giacinto Cerone in corrispondenza del ventennale della scomparsa di quest’ultimo per proseguire, in occasione del Todi Festival, con la collettiva Welcome to the Jungle/ it’s Evolution Baby a cura di Giorgio Verzotti e Matteo Boetti, una mostra a prevalenza femminile e intergenerazionale (dai 27 anni di Camilla Gurgone agli 85 anni di Federico De Leonardis).
2023
Il 6 maggio 2023 ha inaugurato a Todi il primo appuntamento del progetto U.N.A United Nations of Artists, serie di mostre diffuse in tutto il territorio umbro, con 88 artisti divisi in 28 mostre in 7 mesi, per un totale di 23 spazi espositivi distribuiti in 4 comuni tra Lazio e Umbria. U.N.A si è poi conclusa nuovamente a Todi, il 9 dicembre 2023 con una mostra che ha visto per la prima volta dal 1994 la presenza di opere del padre in una sorta di omaggio all’importante lascito artistico e culturale, in occasione dell’anniversario dei trent’anni di carriera da gallerista.
2021
Nel 2021 termina il terzo libro d’artista dedicato al padre Alighiero Boetti nonché un quarto volume di poesie ludiche ed erotiche. Dal 2021 al 2023 cura diverse mostre volte a creare dialoghi e confronti tra artisti di diverse generazioni nonché tra artisti umbri e autori internazionali.
2020
Nel 2020 inaugura a Todi CollAge – Collection Storage – Il concept di questo settimo spazio espositivo in trent’anni di attività risponde al desiderio di configurare una sorta di bottega delle arti pensata per accogliere opere della sua ampia collezione personale e dove ospitare mostre temporanee, presentazioni di libri, reading di poesie e momenti di teatro favorendo un dialogo e uno scambio culturale di ampio respiro.




